Ogni giorno sentiamo la necessità di guardare lo smartphone, accendere il pc, guardare la tv, acquistare o pagare online… Ma perché, ve lo siete mai chiesto?.. ad esempio per semplicità, comodità e velocità nel acquisire più informazioni e concludere più affari possibili alla spesa più bassa.

La nostra vita non è più quella di una volta e per “una volta” intendo prima di questa data:

“ La prima rete di computer: Arpanet. Le origini di Internet si trovano in ARPANET,

una rete di computer costituita nel settembre del 1969 negli USA da ARPA (Advanced Research Projects Agency). ”

da questo periodo le nostre vite si sono collegate attraverso sistemi di comunicazione istantanei e sempre più prestanti:

1981 Nasce in Francia la rete Minitel.

1987 Ad Internet sono connessi 10.000 computer.

2 anni dopo i computer connessi alla rete erano già 100.000

1990 Scomparsa di ARPANET. Nascita del linguaggio HTML

1991 Il CERN annuncia la nascita del World Wide Web

1993 Apparizione del primo browser pensato per il web, Mosaic; il Crs4

crea il primo sito web italiano, secondo in Europa

1999 Pubblicato Napster, il primo sistema di p2p di massa

Gli utenti di Internet sono 200 milioni in tutto il mondo.

2017 3.77 miliardi di utenti internet

4.92 miliardi di utenti mobile

ora abbiamo tutto a portata di mano, anzi oserei dire ora siamo tutti a portata di mano.

Sbagliate a pensare che sia la fine della privacy, perché è la fine di come la conoscevamo noi, ma è l’inizio della nuova privacy, la cyber privacy.

Tanto per intenderci confrontate questi elenchi:

(con quelle elencate qui sopra)

1980 arrivò il primo worm, detto Morri’s Worm che sfruttando alcune vulnerabilità di Unix infettò il 5% dei computer nella rete

1990 nascono email, firewall, SSL e l’attacco più diffuso diventa l’accesso non autorizzato ai dati, annunciando alla rete i cosiddetti Script kiddie.

2000 con il web 2.0 nascono le prime applicazioni web i grandi siti di e-commerce (Amazon,eBay) e gli attacchi passano dai sistemi operativi alle applicazioni principalmente utilizzando injection attacks: XSRF, SQL, XSS.

Creando cosi il necessario bisogno di tutelarci in molti modi diversi, ma soprattutto di creare una propria vita con le stesse sicurezze a cui eravamo abituati.

2001 nacque OWASP uno dei progetti più rilevanti nell’ambito della sicurezza informatica

( OWASP link → https://wayback.archive.org/web/20011202115011/http://www.owasp.org/)

ma nulla fermò l’avanzata della conoscenza e della condivisione maligna in rete creando non pochi danni:

2000 Virus Melissa, il virus che ha colpito Microsoft Word. Si diffondeva mandandosi come allegato e-mail tra i contatti Outlook, provocando milioni di dollari di danni.

2005 – 2012 Hacker ucraini e russi, rubarono milioni di informazioni bancarie da carte di credito e 800 mila credenziali di accesso ai conti correnti delle vittime per metterli all’asta sul web.

2006 – 2011 ShadyRat, diffuso a macchia d’olio tramite allegati email, era in grado di impadronirsi di tutti i file memorizzati sui computer infettati, tra cui quelli di istituzioni e organizzazioni internazionali.

2011 clamoroso attacco, il primo del suo genere, agli utenti Sony. I criminali informatici PlayStation Network, trafugando i dati di 77 milioni di utenti, tra cui molte informazioni sensibili come password e carte di credito, Sony fu costretta a sospendere i server.

Ma con il tempo si stanno migliorando e specializzando dando vita a molteplici tipi di attacchi informatici mirati: Virus, Worm, Rootkit, Backdoor e bot, Ransomware, Logic Bomb, Spywere, Adwere e Trojan.

2017 WannaCry, su computer microsoft Windows, in esecuzione cripta i file presenti sul computer e chiede un riscatto di alcune centinaia di dollari per decriptarli.

Abbiamo paura delle cose che non conosciamo…

le paure nascono da situazioni sconosciute, quindi dobbiamo conoscere e studiarle, per viverle e superarle andando a riguadagnare quella sicurezza oggi rinominata in cyberprivacy.

One Reply to “LA VITA PRIVATA o cyber privacy”

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